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La FORMULA SAE è una competizione di design ingegneristico, aperta ai soli studenti e proposta dalla Society of Automotive Engineers (SAE) che prevede la progettazione e la produzione di una vettura da corsa, valutata durante una serie di prove in base alle sue qualità di design e di efficienza ingegneristica. L’idea nasce nel 1981 al fine di presentare agli studenti la possibilità di confrontarsi in un evento che risulti quanto più appetibile e interessante.

La competizione è ad oggi diffusa in tutto il mondo, con eventi annuali, organizzati direttamente dalla SAE in collaborazione con le associazioni nazionali di ingegneri e tecnici dell’automobile. gli eventi ufficiali, ovvero coloro che fanno fede al regolamento Formula Sae sono i seguenti:

  1.  Stati Uniti Formula SAE – Michigan International Speedway
  2.  Stati Uniti Formula SAE West (California) – Auto Club Speedway
  3.  Regno Unito Formula Student – Silverstone Circuit
  4.  Germania Formula Student Germany – HockeheimRing
  5.  Italia Formula SAE Italy – Autodromo Varano De Melegari
  6.  Giappone Formula SAE Japan – Ogasayama Sports Park
  7.  Brasile Formula SAE Brasil – Campo de Provas da Goodyear
  8.  Australia Formula SAE Australasia – Victoria University Driver Training Center

L’idea posta alla base della Formula SAE è che un’azienda fittizia ingaggi il team affinché realizzi un prototipo di auto da corsa con determinate caratteristiche, che occupi il segmento di mercato dedicato a piloti non professionisti, definiti come “weekend autocross racers”. Ogni team di studenti deve progettare, costruire, testare e promuovere il prototipo, il quale viene valutato in otto tipologie di prove, che spaziano dalle performance pure, al design, alla pubblicizzazione e alla presentazione del veicolo stesso.

Ogni vettura, durante un evento Formula SAE, è valutata dai giudici attraverso una serie di prove che si suddividono in:

PROVE STATICHE
  1. Analisi dei costi: L’obiettivo è quello di insegnare ai partecipanti quanto il costo di realizzazione del prototipo in relazione al budget disponibile sia fattore imprescindibile, cui è fondamentale tenere conto in una progettazione ingegneristica. I partecipanti dovranno compilare un report scritto ,da inviare ai giudici entro una data stabilita antecedente all’evento, e sostenere in loco una discussione nella quale metteranno in luce non solo il costo del prototipo, ma anche l’abilità del team di produrre una stima accurata dei costi di produzione e progettazione.
  2. Presentazione del Business Plan
  3. Engineering Design: Il concetto alla base dell’evento è quello di valutare le scelte e gli sforzi progettuali e come essi incontrino le esigenze di mercato

Prima di poter partecipare alle prove guidate le vetture vengono sottoposte ad una serie di verifiche ed ispezioni, note comunemente come “techs”, da parte dei giudici, che ne verificano la conformità al regolamento, soprattutto per quanto concerne le norme preposte a garantire l’incolumità del pilota. Successivamente la vettura viene posizionata sulla tilt table, una piattaforma in grado di inclinare il prototipo su entrambi i lati fino ad un angolo di 60 gradi, al fine di certificare che non vi sia perdita di liquidi.

Per poter scendere in pista la monoposto viene sottoposta agli ultimi due test, il primo detto noise test, effettuato per verificare il non superamento dei 110 dB da parte del motore portato a diversi regimi, il secondo riguarda il bloccaggio di tutte le ruote.

PROVE DINAMICHE
  1. Acceleration: Durante il test di accelerazione la vettura deve accelerare per 75 metri lungo un percorso rettilineo su superficie piana
  2. Skid-Pad: La prova valuta la capacità in curva della vettura. Il tracciato richiama la figura di un 8 con due cerchi di 15.25 metri, al cui centro è posta la linea di partenza/arrivo
  3. Autocross: è una prova di sprint da eseguire su due giri di circuito per valutare la maneggevolezza della vettura Il circuito è disegnato in modo da ottenere velocità medie comprese tra i 30 ed i 40 km/h e comprende brevi rettilinei(non più di 60m),curve a raggio costante(da 23 a 45 m di diametro), tornanti (9 m di diametro esterno minimo), slaloms (coni a distanza compresa tra 25 e 40 m), chicanes e curve a raggio variabile.
  4. Endurance and fuel economy: La prova di endurance è l’evento che chiude il week end di gare, e mira a valutare le performance complessive del prototipo. Per questo motivo rappresenta, senza dubbio, l’evento principale di una competizione Formula SAE. Si svolge lungo un tracciato molto simili a quello in cui si corre la prova di autocross, per un totale di 22 km.